PTOF

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POF TRIENNALE 2019 -22 

 

SEZ. A - Cap. 1 - La proposta formativa

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Vision e missione della scuola ispirano e orientano le proposte educative e le modalità di svolgimento del servizio didattico fornito dall’istituto nella prospettiva del miglioramento del processo di apprendimento e del conseguimento del successo formativo di tutti, parallelamente ad una convinta lotta alla dispersione scolastica.

I traguardi che ci si pone sono, dunque, di carattere individuale e sociale e sono declinati nel Piano di Miglioramento.

Il primo obiettivo di tale percorso è volto a contrastare l’insuccesso e la dispersione scolastica ed a favorire lo sviluppo in ciascuno delle competenze chiave di cittadinanza ad un livello tale che, assolto l’obbligo di istruzione, lo studente che intraprenda altri percorsi formativi sia preparato alla vita adulta e lavorativa, abbia una base per ulteriori occasioni di apprendimento e sia capace di aggiornare e adeguare le competenze professionali in funzione delle richieste del mercato del lavoro.

Al conseguimento di questo obiettivo sono legate iniziative che si snodano a più livelli:

  • l’ampliamento dell’offerta formativa, nei limiti consentiti dalla normativa;
  • il rafforzamento del rapporto con le scuole secondarie di primo grado del territorio:
    • per la creazione e condivisione di un curricolo verticale che favorisca il passaggio fisiologico alla scuola secondaria superiore;
    • per la realizzazione di un orientamento condiviso, basato su una valutazione realistica di attitudini, inclinazioni, potenzialità, “talenti” o “intelligenze”;
  • la trasformazione degli ambienti di apprendimento tramite un’innovazione tecnologica e soprattutto metodologica diffusa: completa digitalizzazione della scuola, formazione / aggiornamento del personale per la costruzione di modelli educativi finalizzati al miglioramento degli apprendimenti ed al conseguimento da parte degli allievi di una reale competenza digitale, che integri e sviluppi la dimensione cognitiva ed etica;
  • il progressivo ricorso ad una didattica attiva e laboratoriale che favorisca la motivazione ed il coinvolgimento dello studente attraverso proposte capaci di valorizzare contemporaneamente gli aspetti cognitivi, sociali, affettivi e relazionali;
  • l’attivazione di iniziative di supporto e di recupero degli studenti in difficoltà;
  • l’attivazione parallela di iniziative di potenziamento delle eccellenze;
  • l’implementazione di un piano formativo unitario e coerente, che consenta un’azione coordinata e trasversale del cdc ed il collegamento tra le competenze culturali (che vengono certificate a conclusione dell’obbligo scolastico) e le competenze di cittadinanza, poste tra gli obiettivi europei di Lisbona 2000-2010, indicate nel DM 22 agosto 2007 n. 139 “Il Nuovo Obbligo Scolastico” e ribadite negli accordi di “Europa 2020”
    • Imparare ad imparare
    • Progettare
    • Comunicare
    • Collaborare e partecipare
    • Agire in modo autonomo e responsabile
    • Risolvere problemi
    • Individuare collegamenti e relazioni
    • Acquisire ed interpretare l’informazione.

Il 22 maggio 2018 il Consiglio dell’UE ha adottato una nuova “Raccomandazione sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente”, riformulando le competenze del 2006:

  • Competenza alfabetica funzionale
  • Competenza multilinguistica
  • Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
  • Competenza digitale
  • Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
  • Competenza in materia di cittadinanza
  • Competenza imprenditoriale
  • Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

La “Raccomandazione” pone l’accento sul valore della complessità e dello sviluppo sostenibile ed evidenzia la valorizzazione del ruolo strategico delle alte professionalità. L’offerta formativa dell’Antonietti assume come proprie le suddette indicazioni dando piena attuazione a progetti ed attività che rientrano nell’alveo delle iniziative del PNSD, del Curricolo di “Cittadinanza e Costituzione”, dei già citati progetti di internazionalizzazione Erasmus+ ed infine dei decreti attuativi della legge 107/2015, D.lg. 13 aprile 2017, n. 60, n.61, n.62, n.63, n.66

  • il contrasto della discriminazione e del disagio giovanile, attraverso interventi mirati con il supporto di docenti e operatori esterni e tramite il ricorso a modalità didattiche peer to peer;
  • l’accoglienza e l’inclusione, processi tesi a rimuovere gli ostacoli alla partecipazione e all’apprendimento che possono derivare da differenze di genere, di provenienza geografica, di appartenenza sociale, di condizione personale. In quest’ottica la scuola si è dotata di un Piano Annuale di Inclusione ed ha elaborato e consolidato nel tempo strutture organizzative e buone pratiche per il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse nella realizzazione di percorsi volti a favorire integrazione scolastica e sviluppo di potenzialità.

Il secondo obiettivo riguarda il ruolo della scuola come comunità educante che dialoga con il territorio in cui è radicata e che stabilisce relazioni di partnership strutturate con il mondo imprenditoriale e della formazione al fine di realizzare un progetto culturale integrato, basato sull’analisi dei fabbisogni professionali e formativi del nostro contesto socio-economico. Tale collaborazione ha diversi obiettivi e finalità:

  • ottimizzare i margini di flessibilità ed autonomia dei curricola per la definizione di profili di uscita degli studenti coerenti con le esigenze rilevate e con fondate ipotesi di sviluppo (azione del Comitato Tecnico Scientifico (CTS);
  • realizzare esperienze assistite sul posto di lavoro per mettere in grado gli studenti di “apprendere facendo” in continuità con il percorso scolastico e di acquisire attitudini, conoscenze e abilità per l’inserimento e lo sviluppo della loro professionalità (alternanza scuola-lavoro);
  • dare concretezza ad azioni in cui educazione formale, informale ed esperienza di lavoro si combinano in un unico progetto formativo;
  • offrire occasioni di approfondimento organizzando, in sinergia con gli Atenei, laboratori certificati, in particolare in ambito scientifico.

Il terzo obiettivo è costituito dal costante riferimento al contesto europeo e mondiale che ha dato grande impulso a progetti volti all’internazionalizzazione dei curricola, nella consapevolezza che la conoscenza di più lingue straniere è ormai precondizione indispensabile per un migliore inserimento nel tessuto produttivo e per una reale cittadinanza europea. A tal fine la scuola ha sviluppato partenariati e reti internazionali (Programma Erasmus plus), promuove periodi di formazione all’estero con progetti di mobilità individuale (Programma E+ e progetti PON), organizza scambi e stage di approfondimento linguistico, organizza per gli studenti corsi di lingua pomeridiani e favorisce la formazione di docenti in grado di operare in modalità CLIL affinché gli studenti possano sviluppare competenze disciplinari anche in lingua straniera. 

SEZ. A - Cap. 2 - Linee di indirizzo attività scuola

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Criteri fondanti il Piano dell’offerta formativa dell’IIS Antonietti sono:

  1. rispondere positivamente alla sfida dell’insuccesso e della dispersione scolastica, garantendo a tutti, nei limiti delle disponibilità umane e finanziarie, pari opportunità di crescita culturale, anche attraverso la differenziazione non solo metodologica dell’offerta formativa, per mezzo della quale valorizzare al meglio le potenzialità di ciascuno, promuovendo tra l’altro occasioni e modalità “non formali” di apprendimento da parte degli studenti [tirocini curriculari, certificazioni esterne, mobilità internazionale, partecipazione a gare ed olimpiadi disciplinari, interventi di esperti esterni su specifiche tematiche…];
  2. assumere come obiettivo di fondo l’“insegnare ad intraprendere”: nella <società della conoscenza> a fronte delle continue trasformazioni in atto conta non solo il sapere, quanto, soprattutto, il saper apprendere; è essenziale quindi contribuire a formare cittadini e professionisti dotati degli strumenti necessari ad ampliare il patrimonio di conoscenze in modo che ciascuno diventi protagonista del proprio progetto di vita. In tal senso risultano fondamentali e da perseguire le “competenze chiave di cittadinanza per l’apprendimento permanente”, quali imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione, anche in ambito digitale, competenze che devono progressivamente divenire l’asse portante dei curricoli disciplinari anche in funzione delle esperienze di alternanza scuola-lavoro , di impresa formativa simulata e di project work, ormai curricolari;
  3. intrecciare rapporti sempre più stretti con la realtà economica del territorio, mettendo a punto strumenti di collaborazione reciproca [quali il Comitato tecnico scientifico] e favorendo occasioni di crescita culturale e professionale degli studenti, funzionale anche alle esigenze del tessuto produttivo [microspecializzazioni, tirocini curriculari etc..]
SEZ. A - Cap. 3 - Piano di Miglioramento 2014-17 e 2017-19

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Come già anticipato nel secondo capitolo della presente sezione, le Linee di indirizzo triennali del dirigente scolastico ed i relativi Atti di indirizzo annuali da lui elaborati ed illustrati negli OO.CC e nell’assemblea del personale ATA fanno esplicito riferimento ai Piani di Miglioramento stesi a partire dal 2014-15 dal Gruppo di autovalutazione della scuola, supportato dalle competenze di un buon numero di insegnanti e di personale non docente, che trovano realizzazione attraverso specifica pianificazione di obiettivi di processo annuali [cfr. Direttiva 11 del 18 settembre 2014 ed il DPR 80/2013, in particolare art.6, comma 1, da cui la Direttiva deriva].

Il Piano di Miglioramento prevede una costante illustrazione alle diverse componenti della scuola delle priorità e dei traguardi triennali, così come degli obiettivi di processo annuali non solo all’interno degli organi collegiali, ma anche in assemblee degli studenti e dei genitori, ed un costante monitoraggio degli esiti della pianificazione annuale delle azioni previste per la sua realizzazione.

Il Piano triennale dell’offerta formativa dell’istituto deve risultare coerente con tali priorità, traguardi ed obiettivi di processo, dato che il Piano di Miglioramento rappresenta uno strumento di monitoraggio e di verifica del POF stesso. Le priorità triennali e le azioni pianificate per il raggiungimento degli obiettivi annuali di processo, infatti, fanno riferimento non solo ad alcuni ambiti di criticità dell’istituto, ma anche a scelte strategiche forti dell’offerta formativa dell’IIS Antonietti, quali la riduzione dell’insuccesso scolastico e quindi la lotta alla dispersione; il potenziamento della partecipazione dei docenti della scuola ad iniziative di formazione in servizio, coerenti con le priorità nazionali e con quelle del Piano triennale di formazione dell’istituto (2019-22), con ricadute sulla diffusione di buone pratiche metodologico – didattiche e di materiali predisposti da gruppi di insegnanti secondo la metodologia della di ricerca azione; l’implementazione del raggiungimento delle competenze di cittadinanza da parte degli allievi, perseguite anche nella quotidiana vita scolastica e monitorate attraverso gli indicatori correlati all’assegnazione del voto di comportamento degli studenti; la progressiva revisione dei curricola disciplinari e di asse culturale, specie in  alcuni indirizzi di studio in applicazione delle novità portate dalla normativa nazionale [ordinamento professionale quinquennale: cfr. Dlgs.61/2017 e DM 92/2018] o per potenziare il curricolo verticale interno all’istituto [è il caso dell’indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio], finalizzato anche in questo caso a  favorire il successo scolastico e la preparazione degli studenti

Le azioni pianificate all’interno dei Piani di Miglioramento 2014-17 e 2017-2019, inoltre, sono strettamente connesse ad alcuni dei progetti strategici della scuola, illustrati nelle sezioni del POF <Offerta formativa curricolare> [capitolo “Rapporto scuola, lavoro e territorio”] e <Offerta formativa potenziata di istituto> [capitolo “Ambiti e progetti dell’offerta formativa d’istituto>], e fanno significativo riferimento alle risorse umane, strumentali e finanziarie delineate nella sezione finale del POF.

SEZ. A- Cap. 4 - Piano triennale Antonietti digitale
SEZ. B - Cap. 1 - Descrizione corsi
SEZ. B - Cap. 2 - Nuovi indirizzi professionali
SEZ. B - Cap. 3 - Rapporto scuola lavoro territorio
SEZ. B - Cap. 4 - Curricolo Costituzione e cittadinanza
SEZ. C - Cap. 1 - Aree di potenziamento triennale dell'offerta formativa
SEZ. C - Cap. 2 - Ambiti e progetti dell'offerta formativa potenziata dell'istituto
SEZ. D - Cap. 1 - La valutazione didattica
SEZ. D - Cap. 2 - Il contratto formativo
SEZ. D - Cap. 3 - Inclusione utenza debole
SEZ. E - Cap. 1 - Relazioni scuola famiglia studenti

SEZ. F - Cap. 1 - Risorse umane e competenze per realizzazione POF
SEZ. F - Cap. 2 - Piano triennale di aggiornamento
SEZ. F - Cap. 3 - Risorse finanziarie strumentali

 

 

POF TRIENNALE 2016-19 –   REVISIONATO IN A.S. 2017-18

SEZ.A-Cap.1° POF 2016-19-La proposta formativaA.S. 2017-2018
SEZ.A-Cap.2°POF 2016-19- Linee di indirizzo attività scuolaA.S. 2016-2017
SEZ.A-Cap.3° POF 2016-19-Piano di Miglioramento 2014-17 e 2017-19A.S. 2017-2018
SEZ.A-Cap.4° POF 2016-19-Piano triennale Antonietti digitaleA.S. 2017-2018
SEZ.B-Cap.1° POF-2016-19-Descrizione-corsiA.S. 2017-2018
SEZ.B-Cap.2° POF 2016-19-Rapporto scuola-lavoro-territorioA.S. 2017-2018
SEZ.C-Cap.1° POF 2016-19-Aree di potenziamento triennale dell'offerta formativaA.S. 2017-2018
SEZ.C-Cap.2° POF 2016-19-Ambiti e progetti dell'offerta formativa potenziata dell'IstitutoA.S. 2017-2018
SEZ.C-Cap.3° POF 2016-19-Curricolo Costituzione e cittadinanzaA.S. 2017-2018
SEZ.D-Cap.1° POF-2016-19-La-valutazione-didatticaA.S. 2017-2018
SEZ.D-Cap.2° POF-2016-19-Il-contratto-formativoA.S. 2017-2018
SEZ.D-Cap.3° POF 2016-19-Piano inclusione utenza deboleA.S. 2017-2018
SEZ.E-Cap.1° POF 2016-19-Relazioni scuola -famiglia-studentiA.S. 2017-2018
SEZ.F-Cap.1° POF 2016-19-Risorse umane e competenze per realizzazione POFA.S. 2017-2018
SEZ.F-Cap.2° POF 2016-19- Piano triennale di aggiornamentoA.S. 2017-2018
All.1 Sez.F cap.2° POF-Proposte aggiornamento dipartimentiA.S. 2017-2018
All.2 Sez.F cap.2° POF-Piano formazione ambito 9A.S. 2017-2018
SEZ.F-Cap.3° POF 2016-19-Risorse finanziarie-strumentaliA.S. 2017-2018