Commissioni strategiche

Print Friendly, PDF & Email
Ogni commissione è coordinata da un responsabile. Il docente responsabile redige un piano di lavoro all’inizio dell’anno scolastico, coordina le attività della commissione, convoca le riunioni e stende una relazione finale che contiene anche l’indicazione delle ore prestate da ciascun membro della commissione.
 
 
Commissione autonomia-GAV

A      Mandato della Commissione autonomia-Gruppo di Autovalutazione per a.s. 2018-19

  1. Pianificazione, coordinamento e monitoraggio, in sinergia con lo staff di Presidenza, la Commissione tecnico-didattica IPSMAT e IPSSAS, il Comitato tecnico scientifico operativo di istituto, le funzioni strumentali ed i responsabili di progetti strategici della scuola, della realizzazione del Piano di Miglioramento triennale [2017-2019] elaborato nel giugno 2017; in particolare a) monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi di processo annuali 2017-18 funzionali alle priorità triennali [2015-2017] da perseguire; b) pianificazione degli obiettivi di processo 2018-19 finalizzati al raggiungimento delle priorità e dei traguardi triennali contenuti nel PdM 2017-2019 di istituto; c) predisposizione dei dati comunicazione e di rendicontazione sociale [DPR 80/2013-Regolamento su Sistema Nazionale di Valutazione], prevista al termine dell’a.s. 2018-19.
  2. Revisione triennale, in sinergia con lo staff di Presidenza, del POF triennale della scuola attualmente in vigore [2016-2019], già aggiornato nel corso degli aa.sc. 2016-17 e 2017-18, coerente: a) con il Piano di Miglioramento messo a punto dal Gruppo di autovalutazione in funzione del Rapporto di autovalutazione elaborato nel giugno 2017 [2017-2019]; b) con l’organigramma dell’istituto; c) in generale con le risorse umane e le competenze a disposizione dell’istituto (organico dell’autonomia) in base alla L.107/2015 per il 2018-19.
  3. Continuazione, in sinergia con staff di Presidenza e Commissione tecnico-didattica IPSMAT e IPSSAS, dell’attività di adeguamento da parte dei dipartimenti e di specifici gruppi di lavoro di asse culturale, dei curricoli disciplinari e di asse nell’ordinamento professionale, attraverso la focalizzazione del rapporto tra competenze in uscita ed ambiti disciplinari ed utilizzando indicazioni e materiali provenienti dalle costituite reti nazionali di scuole per l’accompagnamento all’attivazione dei nuovi professionali [cfr. Dlgs. n°61 attuativo dei commi 180-181 L 107/2015]
  4. Monitoraggio dei progetti dell’autonomia elaborati dai docenti per il 2018-19, finalizzato: alla valutazione della loro coerenza con il POF d’istituto triennale e con le ‘Linee di indirizzo’ in esso contenute, e tenuto conto dei fondi a disposizione della scuola nel corrente anno scolastico; alla conseguente progressiva focalizzazione di criteri di efficacia, efficienza ed economicità volti a collocare in fasce di diversa priorità i progetti stessi, individuando quelli strategici per l’istituto e per la concreta realizzazione del POF
  5. Elaborazione di proposte e di materiali finalizzati al miglioramento progressivo dell’offerta formativa complessiva dell’istituto in termini di autonomia innovativa e di trasparenza dei percorsi e delle scelte culturali e didattico – organizzative effettuate, funzionali alle modifiche della normativa vigente ed alle esigenze educative in trasformazione della scuola, con particolare riferimento ai Dlgs. n° 62 e 66, attuativi dei commi 180-181 L. 107/2015.

B       Criteri di formazione della Commissione autonomia – GAV per l’a.s. 2018-19

  • La commissione, per poter portare a compimento in modo adeguato il proprio mandato, deve comprendere al suo interno docenti appartenenti ai diversi indirizzi di studio presenti nell’istituto e, nella misura più ampia possibile, ad aree disciplinari differenziate
  • La commissione è costituita per il 2018-19, oltre che dal Dirigente scolastico, da un numero di membri variabile tra 15 e 20 unità, compreso il vicario e quattro rappresentanti ATA: le riunioni potranno prevedere la partecipazione della commissione al completo, o solo di una delle sue due componenti (GAV e CA) a seconda dell’odg di ogni incontro
  • I docenti già membri della Commissione autonomia e del GAV – ed ancora in servizio nell’istituto – sono inseriti prioritariamente nella commissione 2018-19; in caso di mancata disponibilità a farne parte devono inviare comunicazione al Dirigente scolastico nella settimana successiva all’approvazione del mandato della commissione. Altri docenti della scuola che volessero far parte della commissione devono far pervenire nello stesso periodo la propria candidatura al Dirigente scolastico. La formazione della Commissione autonomia sarà approvata dal CD di In caso di carenza di docenti o di personale ATA disponibile, sarà compito del Dirigente procedere alla cooptazione dei docenti, tenuto conto del loro curriculum, allo scopo di consentire il corretto funzionamento della commissione stessa.

Commissione CIPS

A      Mandato della Commissione tecnico didattica IPSMAT e IPSSAS per a.s. 2018-19

 

  1. Mantenimento dell’articolazione dell’originaria commissione tecnico didattica IPS-IeFP in due sottocommissioni autonome [IPSMAT e IPSSAS], che si riuniscono in plenaria solo per affrontare tematiche comuni, principalmente per le seguenti finalità:
  1. Dlgs. n°61 del 13.04.2017 attuativo della L.107/2015 <Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale > [cfr. Supplemento ordinario a G.U. n°112 del 16.05.2017]: continuazione, in sinergia con staff di Presidenza e Commissione tecnico-didattica IPSMAT e IPSSAS, dell’attività di adeguamento da parte dei dipartimenti e di specifici gruppi di lavoro di asse culturale, dei curricoli disciplinari e di asse nell’ordinamento professionale, attraverso la focalizzazione del rapporto tra competenze in uscita ed ambiti disciplinari ed utilizzando indicazioni e materiali provenienti dalle costituite reti nazionali di scuole  per l’accompagnamento all’attivazione dei nuovi professionali;
  2. attivazione di costanti rapporti con enti locali e associazioni del settore, funzionali al potenziamento dell’offerta formativa di indirizzo ed all’ampliamento degli sbocchi professionali post diploma;
  3. [limitatamente alla sottocommissione IPSSAS]: pianificazione azioni e progetti coerenti con le finalità dell’indirizzo professionale servizi per la sanità e l’assistenza sociale in sinergia con la “Rete regionale degli istituti professionali dei servizi per la sanità e l’assistenza sociale della Lombardia” e con la “Rete nazionale di scopo dell’istruzione professionale per la formazione nel settore dei servizi sociali e sanitari” cui l’IIS Antonietti aderisce

 

  1. Supervisione e traduzione didattica, in sinergia con lo staff di presidenza, di stimoli e suggerimenti del Comitato Tecnico Scientifico operativo di istituto. In particolare progressivo potenziamento di rapporti formativi e professionalizzanti con aziende ed enti operanti nel territorio al fine di favorire l’effettuazione di iniziative di alternanza scuola – lavoro nei corsi professionali statali e regionali,

 

  1. Continuazione del monitoraggio e dell’adeguamento [, in sintonia con le indicazioni provenienti dalla Commissione autonomia,] dell’efficacia didattica dei curricoli disciplinari e di asse del triennio finale dell’IPSMT e dell’IPSSS [così come del triennio dell’IeFP operatore meccanico] messi a punto nel corso dei precedenti anni scolastici, anche al fine di ridurre la dispersione scolastica e di favorire il passaggio tra formazione professionale statale e corsi di formazione regionale.

 

  1. Coordinamento e supervisione, in sinergia con DSGA, Dirigente scolastico e Responsabile della Sicurezza, degli interventi di razionalizzazione, di potenziamento e di messa in sicurezza dei locali ed in generale della strumentazione utilizzata nelle ore curricolari dei corsi professionali statali e regionali in laboratori ed in officina, con particolare riferimento al corso IPSMT

B       Criteri di formazione della Commissione tecnico didattica IPSMT e IPSSS per l’a.s. 2018-19

  •  Ciascuna delle due sottocommissioni, al fine di evitare rischi di inutile sovradimensionamento, é costituita, oltre che dal Dirigente scolastico o da un membro del suo staff, da un numero ridotto di docenti (massimo sei) di discipline sia professionalizzanti, sia appartenenti all’area comune
  • Dopo l’approvazione da parte del collegio docenti del mandato 2018-19 delle commissioni, si procede all’individuazione all’interno delle stesse di incarichi specifici e degli insegnanti responsabili, dando una precedenza di massima agli insegnanti già membri della commissione nel 2017-18.
  • La Commissione tecnico –didattica IPSMAT- IPSSAS lavora in stretta sintonia con i consigli di classe del corso, tenuti ad applicare le decisioni assunte da essa e/o dal collegio docenti, pur nel rispetto della libertà di insegnamento dei singoli professori, intesa come autonoma traduzione nelle proprie classi e nelle proprie discipline delle delibere di cornice adottate
Comitato Tecnico Scientifico
Hidden content