COMUNICAZIONE DEL DS ANTONIETTI SU ATTIVITA’ DIDATTICA A PARTIRE DA LUNEDI’ 26 APRILE 2021

In applicazione delle prescrizioni del DL n° 52 del 22 aprile 2021 [in particolare dell’art. 3, comma 2], tenuto conto delle indicazioni contenute nelle note del Ministero dell’Istruzione, dell’USR della Lombardia, del Prefetto di Milano e dell’Agenzia TPL di Brescia che si sono succedute tra venerdì 23 aprile scorso ed oggi, e con riferimento al passaggio della Lombardia da zona c.d. arancione a gialla da lunedì 26 aprile p.v. in applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 23 aprile 2021, si informano studenti, genitori e personale della scuola che a breve sarà pubblicata una circolare relativa all’organizzazione delle attività didattiche nell’istituto a partire dalla fine di aprile 2021 sino al termine delle lezioni del presente anno scolastico, mentre mantengono a pieno la loro efficacia applicativa il Regolamento interno di sicurezza anti Covid-19 [DQ-96] e l’Istruzione Operativa di gestione di casi e focolai Covid-19 [I.O.-34], il cui ultimo aggiornamento è stato pubblicato questa settimana sia sul sito della scuola che nel registro elettronico.

 
 

Nel frattempo, per completezza e trasparenza di informazione, si precisa che:

a. da lunedì 26 aprile 2021 rimane applicato l’orario delle lezioni entrato in vigore a partire da lunedì 12 aprile scorso, che prevede due ingressi (8.10 e 9.50) e tre uscite (12.40 -13.30 -14.20);

b. sempre da lunedì 26 aprile continuano ad essere stabilmente ed interamente in presenza le classi quinte, mentre le classi dalle prime alle quarte di tutti gli indirizzi rimangono articolate in due sotto gruppi [A-B], ciascuno dei quali alterna una settimana in presenza ed una in didattica da distanza;

c. da lunedì 26 a mercoledì 28 aprile 2021 permangono in presenza in ciascuna classe gli studenti DVA, DSA e BES, certificati e transitori, le cui famiglie a suo tempo hanno dato assenso scritto alla partecipazione continuativa dei propri figli alle attività didattiche in presenza;

d. da giovedì 29 aprile 2021 – in applicazione non solo dello spirito, ma anche della lettera del DL n° 52 del 22 aprile 2021, che prescrive la presenza in aula del maggior numero di studenti [in una percentuale compresa, di massima, tra il 70 ed il 100% degli allievi iscritti] tenuto conto dei limiti “oggettivi” posti dai trasporti pubblici e dall’applicazione delle norme nazionali di sicurezza in materia di prevenzione e contenimento dell’emergenza sanitaria – tutti gli studenti DVA, DSA e BES certificati, così come i BES transitori (allievi segnalati a rischio di insuccesso e dispersione scolastica dai consigli di classe) saranno tenuti a frequentare continuativamente le attività didattiche in presenza, non potendo più optare le famiglie per l’alternanza settimanale di didattica in aula e da distanza;

e. in sostanza – e fino ad eventuali nuove e diverse indicazioni da parte del Governo e dei Ministeri dell’Istruzione e della Salute – la logica dell’organizzazione delle attività didattiche torna ad essere quella pre-pandemica: l’attività formativa avviene in aula per il 100% degli studenti, percentuale che può e deve diminuire solo a causa dei limiti “oggettivi” prima citati, costituiti in primis dalle norme di sicurezza anti covid, e subito dopo dalla concreta disponibilità di adeguati trasporti pubblici;

f. per questa ragione trovano piena applicazione le regole già esistenti relative ad assenze, ingressi posticipati ed uscite anticipate [con riferimento alle lezioni sia in aula che da distanza], norme che verranno richiamate a breve da specifica circolare.

 

Si coglie l’occasione per informare studenti e famiglie che al momento per quanto riguarda la valutazione finale degli allievi delle classi intermedie dalle prime alle quarte è prevista l’applicazione del DPR 122 del 2009 (declinato in ciascun istituto da parte del collegio docenti), e quindi il ritorno alle norme seguite sino al termine dell’a.s. 2018-19 con possibilità di ammissione o non ammissione dell’allievo alla classe successiva o di sospensione del giudizio: risulta quindi evidente la necessità che gli studenti frequentino al massimo grado, nelle condizioni date, le lezioni in presenza, e che seguano con attenzione anche le attività didattiche da remoto. E per permettere tutto ciò è fondamentale che non solo il personale scolastico, ma anche e soprattutto studenti e famiglie abbiano ben presente la responsabilità personale di seguire le norme anti covid non solo a scuola, ma anche nella propria vita sociale ed in famiglia, per evitare nuove e diffuse quarantene e nuovi casi di covid.

 

                                                                                                     Diego Parzani